La nuova visione dunp nel 2017 e oltre...

La nuova visione dunp nel 2017 e oltre...

Claudio Polito, Presidente dunp, in questa intervista racconta la nuova visione dunp nel 2017 e oltre. Un'intervista che parte dalle origini e approda a ciò che dunp è oggi e racconta cosa potrà essere nei prossimi anni. Tutti i settori dell'agenzia impegnati in diversi progetti, hanno portato ottimi risultati.

Perché hai pensato di trovare nuovi spazi nella sede dunp, cosa ti ha spinto a decidere di allargare lo spazio di lavoro...

Ho sempre creduto, desiderato, voluto un ambiente lavorativo sostenibile alle persone che vi trascorrono la maggior parte del proprio tempo quotidiano. L'ufficio è come una seconda casa e in molti casi, come lo è per me, si passa più tempo al lavoro che in famiglia, quindi può fare solo del bene ritrovarsi in un ambiente gradevole alle percezioni sensoriali. Da un punto di vista strategico invece ho voluto acquisire ulteriore spazio limitrofo per inglobare soprattutto un'ampia terrazza che diventerà il luogo di incontro relazionale con clienti, fornitori, partner, amici e tra noi dunpers.

Come vedi dunp oggi e come pensi possa diventare fra tre anni?
Il 2018 è alle porte e dunp compirà 10 anni. Un decennio completamente trascorso nel periodo di crisi economica che ha coinvolto cambiato e in molti casi sconvolto molteplici aspetti sociali e lavorativi di tutto il mondo occidentale ma che siamo riusciti ad oltrepassare indenni, riscontrando tra l'altro una crescita su tutti i livelli. Oggi siamo pronti quindi a tentare di affermare il nostro brand e i valori che vogliamo diffondere ovvero tutto ciò che genera positività, ovviamente correlato al nostro ruolo di agenzia cooperativa di comunicazione.

Un bilancio del 2016: è stato un anno positivo per l'agenzia? Quali le novità per il 2017?
Il 2016 è stato l'anno del secondo compleanno bisestile dunp e come avevamo previsto è stato il "Leap Year", l'anno del salto. Tutti i settori sono stati impegnati in diversi progetti terminati con ottimi risultati e in particolar modo la crescita sensibile del settore Formazione prevederà per il 2017 la nascita di corsi dunp made su web e social marketing. Tra i lavori del 2016 si distinguono il portale dei Pensionati Cisl, il progetto web del Festival delle Generazioni, i software realizzati per GM, Opel, Motorizzazione e GCF Generale Costruzioni Ferroviarie e tanti altri lavori anch'essi degni di nota.
Per il 2017 avremo belle novità: abbiamo già in cantiere il restyling del portale smSend che oltre ad offrire i consueti servizi di invio e ricezione sms, verrà ampliato e completerà l'offerta di mobile marketing con la gestione di mail e landing. In lavorazione il prossimo progetto in partnership che ci vedrà impegnati nella cura dell'immagine e promozione di prodotti ittici, un portale B2B prevalentemente indicato per i ristoranti romani che offre la possibilità di acquistare il pescato del giorno.
Infine e non per ultimo il completamento dei lavori di rinnovamento e ampliamento della sede e soprattutto la nostra nuova immagine coordinata che prevede una sorpresa: l'alfabeto pittogrammatico dunp.

Quali servizi di comunicazione credi siano più richiesti dal mercato e dai clienti oggi e nel prossimo futuro?
Con il passare del tempo si sta ampliando sempre più la consapevolezza della necessità di comunicare a due o più direzioni oltrepassando il concetto del “mi serve un sito internet”. Oggi è importante assumere una strategia che vada oltre la “vetrina” o il “negozio” online facendo conoscere interessare e soprattutto coinvolgere l'utente attraverso azioni di marketing efficaci, intraprese utilizzando consapevolmente i vari canali di informazione Social e Traditional. Ecco perché oggi portiamo i nostri clienti a vedere la propria comunicazione più come un Progetto anziché un Bisogno, un lavoro che tende a proiettare la visione di se stessi più a medio e lungo termine tenendo ben presenti lo scopo e i valori che ci appartengono. Questo concetto era già ben noto alle medie e grandi imprese, oggi anche le aziende piccole possono dare enfasi al proprio messaggio perché i mezzi per divulgarlo sono economicamente più sostenibili rispetto al passato. E la vera novità è che questi mezzi possono coinvolgere gli utenti interessati creando una vera e propria comunità intorno e dentro al nostro brand.

dunp nasce e prende vita in una zona periferica di Roma. Cosa pensi della periferia di una grande città, cosa può generare un luogo "fuori dal centro"?
Senza perdersi nell'ovvio come "nessun problema di parcheggio" o "tanto verde intorno" o "ci metto poco ad arrivare al lavoro", l'essere in periferia significa per me "avere modo di vedere più chiaro dentro e più veloce fuori". Papa Francesco indica alla Chiesa di fare centro nelle periferie geografiche ed esistenziali, Renzo Piano al bisogno di ripensare le nostre città a partire dal rammendo delle periferie, Pasolini diceva "non c'è una Roma antica e una Roma moderna ma solo una, antica e moderna contemporaneamente". Nella mia esperienza vissuta e cresciuta in periferia mi rendo conto solo oggi che i valori del "darsi da fare", dell'essere uniti, del "generare positività", li ho appresi proprio grazie alla vita di periferia. Quindi la periferia non è "fuori dal centro" ma è il "nuovo centro" della città e considerando che Roma ha tante periferie è come se avesse tanti "centri" dal quale osservare meglio le cose.

Il tuo motto...
Forse si è capito già... "Generare positività!" Ogni azione che faccia bene risulterà utile a tutti i soggetti interessati. Uscire quindi consapevolmente dall'ego e abbracciare il bene comune, non vi è infatti positività nel pensare solo a se stessi o meglio c'è un'apparente e instabile soddisfazione oltretutto a breve termine. In passato ho avuto modo di sperimentare la necessità di equilibrare le parti e in sostanza anche far pendere l'ago della bilancia verso l'altruismo non è sempre un bene. Quindi, "Generare Positivà" per far sì che le cose siano fatte bene, fanno bene e portano bene.

La domanda è d'obbligo: progetti per il futuro...
Diversi progetti sono in lavorazione, da poco avviati o pronti da far partire ma ci vorrebbero almeno 3 dunp per occuparsi di tutti a prescindere. Invece se vogliamo intendere "desiderio" come progetto, il prossimo passo è l'avvio degli eventi incontri in terrazza e questo non è che l'inizio della costituzione del "Polo della Comunicazione", l'intero fabbricato di Via Rosaccio dedicato a imprese interconnesse che operano nel campo della comunicazione. Infatti il caso vuole che oltre dunp a Via Rosaccio vi sono già MidOcean Brands (leader in Europa di gadget aziendali), Sipi Group (forniture per i centri stampa e le arti grafiche) e Hideea (ente di formazione accreditato). Le basi ci sono e l'obiettivo è positivo, bisogna solo iniziare a generare!

Tutti gli articoli