Facebook e la rivoluzione delle foto a 360°

Facebook e la rivoluzione delle foto a 360°

Qualcuno lo aveva annunciato un mesetto fa, ma da venerdì è ufficiale: su Facebook sarà possibile caricare foto a 360°.

Lo ha annunciato MArk Zuckerberg in un post condiviso sulla sua pagina, con una foto scattata da Manhattan, dalla cima del One World Trade Center. 

Come fare per caricare una foto a 360°?

Il procedimento per caricare una foto è molto semplice: basta scattare con il proprio smartphone una foto in modalità panoramica e caricarla direttamente sul popolare social network blu.

Facebook riconoscerà automaticamente che la foto caricata è panoramica e la convertirà in un formato all'interno della quale ci si potrà spostare e vedere tutto il panorama o l'intera fotografia a 360°.

Come riconoscere una fotografia a 360°?

Le nuove fotografie saranno contraddistinte da una piccola bussola che indicherà, per l'appunto, che la fotografia è panoramica. Sarà possibile vedere le nuove fotografie panoramiche sia da desktop che da mobile; allo stesso modo la nuova funzione sarà disponibile sia per le pagine che per i profili personali.

Nel video sottostante potete vedere come funzioneranno le nuove fotografie panoramiche.

Quali settori otterranno i maggiori vantaggi?

La notizia è solamente di venerdì, ma tra gli addetti ai lavori è già scattato il tam-tam: quale settore riuscirà a sfruttare meglio questa novità? Sicuramente il turismo è uno dei settori maggiormente avvantaggiati. Immaginate la possibilità di far vedere tutto lo skyline e il panorama che si vede dalla vostra struttura, oppure di far vedere la totalità della camera in cui alloggeranno i vostri ospiti.

La stessa possibilità può essere colta dalle agenzie immobiliari che con una sola foto potranno far vedere l'intera stanza; ma anche i negozi di abbigliamento potrebbero far vedere una buona parte dei loro capi con un solo scatto.

Insomma, anche questa volta, largo alla creatività e alla fantasia, con la ferma convinzione che, sempre di più, content is king.