Google Adwords e il mondo mobile-first

Google Adwords e il mondo mobile-first

 

Di cosa parleremo?

Introduzione

Modifiche agli annunci di testo

Annunci su Google Maps

Modifiche agli annunci display

Modifiche agli aggiustamenti delle offerte

Google Adwords è la piattaforma pubblicitaria di Alphabet e probabilmente lo strumento più utilizzato dagli inserzionisti pubblicitari che utilizzano strumenti digitali, per questo il colosso di Mountain View, ottimizza continuamente il suo prodotto, per venire incontro alle esigenze degli utenti e offrire una piattaforma sempre più performante.

Questa volta, però, si tratta di una vera e propria rivoluzione, forse anche per contrastare il rallentamento delle entrate pubblicitarie registratosi nel primo semestre: le entrate infatti si sono fermate a 16,47 miliardi di dollari rispetto ai 16,59 miliardi previsti e gli utili per azione si sono fermati a 7,50 ad azione rispetto Ai 7,96 inizialmente previsti.

Anche per questo, per contrastare l'ascesa della piattaforma pubblicitaria di Facebook e quella del Native Advertising, lo staff di Google ha rivoluzionato il suo prodotto di punta, adattandolo a un mondo in cui lo smartphone è ormai parte integrante ed essenziale della nostra giornata, modificando ogni aspetto, dalle offerte alla creatività, dalle misurazioni delle conversioni e del ROI fino al vero e proprio flusso di lavoro.

Modifiche agli annunci di testo

La prima modifica è quella che riguarda gli annunci di testo, se fino ad oggi infatti avevamo un titolo di 25 caratteri, due righe descrittive di 35 caratteri e un URL di visualizzazione inserito manualmente dal 30 luglio avremo più spazio per i nostri testi: il nuovo Adwords infatti prevede due titoli di 30 caratteri, un'unica riga descrittiva di 80 caratteri e un URL estratto automaticamente da quello finale.

Ciò significa che avremo la possibilità di creare messaggi più lunghi, più convincenti, più performanti; Google prevede che grazie a questa innovazione il CTR si alzerà fino a l 20% in più, rendendo sempre più importante la capacità dell'inserzionista di usare uno stile di scrittura persuasivo e convincente.

D'altronde, che si andasse in questa direzione Google ce lo aveva fatto capire sin da inizio anno, quando aveva eliminato gli annunci sulla colonna destra e aumentando il numero degli annunci sulla colonna principale da 3 a 4; questo per offrire un'esperienza di utilizzo agli utenti uguale su tutti i dispositivi.

L'azienda di Mountain View ha rilevato infatti che su oltre mille miliardi di ricerche effettuate su Google da parte degli utenti oltre la metà arriva da mobile e che quelle correlate alle località aumentano più rapidamente di oltre il 50% rispetto alle altre ricerche; questo significa che sempre di più l'esperienza online permette a piccole e grandi attività commerciali di ottenere clienti nel proprio store fisico.

Annunci su Google Maps

Per aumentare ulteriormente la connessione tra online e offline Google permetterà inoltre agli inserzionisti che usano le estensioni di località di mettere in risalto la propria attività commerciale quando una persona ricercherà “negozio di scarpe” o “autofficina”. Agli utenti di Maps saranno inoltre presentati segnaposti sponsorizzati che indicheranno le attività commerciali nelle vicinanze come bar e ristoranti.

Anche le pagine delle attività locali saranno modificate: gli utenti avranno infatti la possibilità di visualizzare l'intero catalogo di prodotti dell'attività e usufruire di offerte e promozioni a loro dedicate.

Modifiche agli annunci display

L'altra importante modifica annunciata da Google riguarda la creatività degli annunci della rete display. Google ha infatti annunciato che gli annunci display saranno in grado di adattarsi ai diversi siti e contenuti della rete display, in modo da aumentare le impressioni (e di conseguenza i clic) degli annunci. Inserendo titolo, descrizione, immagine e URL Google sarà in grado di creare un annuncio adattabile ai diversi formati e ai diversi siti.

Modifiche all'aggiustamento dell'offerta per dispositivo

Un'altra grande novità annunciata da Google, e attesa da migliaia di inserzionisti, è la possibilità di utilizzare gli aggiustamenti per le offerte su ogni tipo di dispositivo, sia esso smartphone, tablet o desktop. Ciò significa la possibilità di calcolare esattamente il ROI per ogni tipologia di dispositivo e in base ad esso impostare la corretta offerta (ad oggi era possibile utilizzare l'aggiustamento delle offerte esclusivamente per smartphone e località).

L'aggiustamento dell'offerta potrà inoltre arrivare fino al +900%.