Comunicazione social: il segreto del successo del progetto Tulipani Italiani

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Lo scorso marzo, Cornaredo (in provincia di Milano) ha accolto un nuovo progetto che aveva per protagonisti i tipici fiori olandesi: i tulipani.

Incuriositi dal successo riscosso sin da subito attraverso i social network, abbiamo fatto una chiacchierata con il promotore del progetto: Edwin Koeman. Ci siamo fatti raccontare sia la nascita del progetto sia il progetto, la strategia, di comunicazione pensato ed attuato.

Edwin Koeman e la compagna Nitsuhe Wolanois hanno portato, alle porte di Millano, la cultura del tulipano direttamente dall'Olanda, la loro terra natia, trasmettendo tutto l'amore per la loro patria e per questo bellissimo fiore che è per loro un simbolo importante non solo perché rappresenta le loro origini ma anche perché gli permette di aprire la mente, lavorando a contatto con la natura.

Il loro progetto Tulipani Italiani consiste in un tulip u-pick field, il primo in Italia: un campo di tulipani accessibile al pubblico e a disposizione per la raccolta e la compravendita di questi bellissimi fiori. Un ettaro di terreno per circa 200.000 tulipani, dalle diverse tipologie. L'evento si è svolto proprio nel momento clou della fioritura, da fine marzo ai primi di aprile.

Edwin ci ha raccontato che sia suo fratello che suo cugino hanno un giardino u-pick di tulipani e lui stesso ha lavorato in un campo u-pick negli Stati Uniti, il Wicked Tulips, dove gli è venuta l'idea di portare questo progetto in Italia (inizialmente era previsto negli Stati Uniti).

La comunicazione è stata fondamentale per il successo del loro progetto, soprattutto grazie ai social con cui hanno fatto conoscere il progetto prima ancora dell'apertura, suscitando l'interesse di molte persone e raccogliendo consensi e visite.

Hanno iniziato mesi prima dell'apertura del campo a pubblicare sui social le foto delle varietà dei tulipani presenti nel loro campo u-pick, ben 183, nella formula "visual e testo". Hanno seguito questa linea fino a metà febbraio, quando hanno iniziato a ricevere tanta pubblicità e articoli su di loro che hanno generato contatti, chiamate, messaggi, mail tanto da aver avuto molta difficoltà nel rispondere a tutti, oberati dal lavoro richiesto dal campo stesso. Hanno fatto tesoro di questa esperienza per non ripetere lo stesso “errore” il prossimo anno e organizzare meglio, e con anticipo, la parte della comunicazione.

Il piano di comunicazione ha previsto la creazione del sito ufficiale associato al sistema di compravendita dei biglietti e l'apertura e l'utilizzo dei maggiori canali social: Facebook, Instagram, Twitter, Google +, Snapchat e Youtube. In poco tempo hanno ricevuto tantissime richieste anche dal panorama editoriale, suscitando l'interesse di giornali e televisioni.

Il social che hanno usato di più e con cui hanno avuto più riscontro è stato Facebook di cui Edwin sottolinea la facilità di ottenere condivisioni.

Interessante l'uso di Pinterest in cui hanno postato le diverse varietà dei tulipani presenti.

Inizialmente la comunicazione su Facebook riceveva poco traffico e pochi fan” afferma Edwin e prosegue "la situazione è iniziata a cambiare quando il sito Rhonews.com ha scritto un articolo su di noi ottenendo like e condivisioni per l'articolo e generando così un continuo passaparola fino ad arrivare ad essere citati anche dai grandi giornali. Tutto questo clamore ha incrementato di molto i fan su Facebook”. Merito di questo successo, secondo Edwin, è stata anche la novità dell'idea.

Il progetto Tulipani Italiani è un esempio di come sia importante la comunicazione e l'uso dei social network per il lancio di un progetto e anche dell'importanza di una strategia alla base di tutto.

 

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