Stand per fiere a Roma, dunp è il partner ideale

Stand per fiere a Roma, dunp è il partner ideale

Un serivizio sempre richiesto, che dà luce e notorietà alle aziende di ogni settore, è quello legato alla creazione della propria immagine in fiera.


Ma come si realizza uno stand per fiere?

Inannzitutto bisogna riuscire a coniugare tre aspetti molto importanti che sono: la creatività, la progettazione esecutiva e l'allestimento.

Generalmente le aziende desiderano trasmettere la propria identità aziendale attraverso proposte ad alto impatto creativo.

La nostra ultima esperienza, studiata per il cliente Jteam, specializzato in viaggi di nozze, ha visto lo sviluppo di un vero e proprio concept realizzato attraverso:

1) un'idea romantica, declinata richiamando "la Luna di miele";

2) delle foto ad alto tasso comunicativo, con l'ausilio di due modelli professionisti, sotto la guida esperta della fotografa di moda Marta Petrucci;

3) la declinazione dell'intero concept in una comunicazione integrata, realizzata anche attraverso lo stand situato nella celebre Nuvola di Fuksas a Roma per l'evento Roma Sposa 2018


Prima della fiera, quali domande da porre al cliente per realizzare il layout e l'allestimento?

Per un'azienda lo stand è un luogo d'incontro e di comunicazione, nonché la "base" per tutta la durata della manifestazione. Deve essere quindi interessante, funzionale e accogliente, in una parola: efficace. 

Prima di iniziare la progettazione dello stand fieristico è necessario raccogliere diverse informazioni necessarie sul cliente e sulla fiera.
Delle buone domande verso il cliente sono sempre il miglior punto di partenza. Si tratta di un momento di conoscenza indispensabile, durante il quale si ottengono informazioni importanti per l'intero lavoro.

Perché l'azienda partecipa alla fiera, quali obiettivi si prefigge, cosa vuole esporre, chi è il suo pubblico, che messaggio vuole dare: questo consente di capire quale sia la corretta strategia dell'azienda, che a questo punto avrà già avviato la pianificazione strategica della fiera.

Lo stand è una componente molto importante della comunicazione offline. Mostrare un nuovo prodotto, presentare la nuova immagine aziendale, rafforzare la propria posizione nel mercato, o dare atto ad un cambiamento, rimarcare la propria posizione nel settore, stringere relazioni: ognuno di questi obiettivi è legato a una diversa strategia di marketing e di comunicazione.


Prima della "progettazione": conoscere la fiera

Non bisogna dimenticare che lo stand è inserito all'interno di un contesto e che anche fiere dello stesso settore possono essere molto diverse tra loro.

Prima di iniziare la progettazione, è necessario quindi studiare bene la fiera: dove e quando si svolge, che tipo di fiera è, come si sono presentati i competitor e i top player nelle edizioni precedenti, che tipo di aspettative ha il pubblico.
Anche l'ubicazione dello stand è molto importante: la vicinanza o lontananza dall'ingresso, il lato destro o sinistro del padiglione, la presenza di un corridoio principale o secondario, la vicinanza di una vetrata sono tutti fattori che influiscono a vario titolo sulla progettazione e nell'allestimento.


Altri fattori da tenere assolutamente in considerazione sono la progettare del layout di uno stand e le sue aree funzionali.

Quando si parla di forma dello stand, si parla anche della distribuzione delle aree funzionali.
Queste le principali aree:

- l'area espositiva: è il cuore dello stand;
- la "reception": è la zona dedicata all'accoglienza dei visitatori. Posta all'ingresso o nelle immediate vicinanze, può avere diverse funzioni: selezionare i visitatori, dare informazioni, raccogliere contatti;
- l'area meeting: è la zona business vera e propria. Può essere attrezzata per incontri uno-a-uno, avere un solo grande "tavolo da riunioni" oppure essere intesa come "area relax", una scelta che i visitatori apprezzano molto;
- l'area ripostigli e aree funzionali, sempre utili come magazzino per prodotti e materiali di comunicazione, oltre che per borse, valigie e cappotti del personale.
La presenza o meno di queste aree funzionali all'interno dello stand è, ancora una volta, legata alla strategia del brand e agli obiettivi di partecipazione alla fiera.

La progettazione deve anche tenere conto del percorso di fruizione dei visitatori, delle pareti scelte, del soffitto, dei materiali, dei colori, dell'illuminazione.

Uno stand efficace è un'architettura funzionale che comunica in modo chiaro e coerente il messaggio dell'azienda.
Il progetto deve insomma saper unire cultura progettuale e cultura della comunicazione: per questo è importante affidarsi a chi possiede queste competenze e che abbia la capacità di accompagnarlo in tutte le fasi di realizzazione dell'evento fieristico.

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