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Ora Facebook guarda al metaverso: la nascita di Meta.

Mark Zuckerberg ha annunciato ieri sera in diretta su Facebook il salto futuristico della sua azienda nel metaverso: la nuova società si chiamerà Meta.

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Facebook ed il metaverso: la nascita di Meta
29/10/2021

Mark Zuckerberg ha annunciato ieri sera in diretta su Facebook il salto futuristico della sua azienda nel metaverso: la nuova società si chiamerà Meta.

Meta: il salto di Facebook nel metaverso

"Siamo all'inizio del prossimo capitolo per Internet, ed è il prossimo capitolo anche per la nostra azienda. [...] La prossima piattaforma sarà ancora più immersiva, un Internet incarnato dove sei nell'esperienza non solo guardandola: questo lo chiamiamo il metaverso".

Inizia così la lettera aperta di Mark Zuckerberg al popolo di Facebook e non.

L'annuncio del patron è avvenuto prima tramite una diretta sulla sua piattaforma più importante, intorno alle 20 ora italiana, seguita poi da un post scritto: Facebook farà un ulteriore salto in avanti nel mondo digitale, portando l'esperienza degli utenti in un mondo ancora più immersivo, conosciuto nella letteratura come metaverso.

La multinazionale statunitense subirà dunque un rebranding totale, con un cambio sia di nome che di logo: si chiamerà d'ora in poi Meta.

meta metaverso

 

Metaverso: cosa significa e cos'è?

Facciamo un passo indietro: che cos'è il metaverso?

Il termine "metaverso" trova le sue origini nel libro di fantascienza cyberpunt "Snow Crash", scritto nel 1992 da Neal Stephenson: si tratta in poche parole di una realtà virtuale, collegata globalmente tramite Internet.

Nella rappresentazione di Stephenson, gli "abitanti" del metaverso sono gli stessi esseri umani sotto forma digitale, ossia: avatar 3D.

Second Life: il primo esempio di metaverso

Quando parliamo di metaverso non possiamo non pensare a Second Life: questa piattaforma, nata nel 2003 e realizzata dalla Linden Lab (una software house americana) è stata infatti il primo videogioco ambientato interamente in un vero e proprio mondo virtuale (MUVE).

In Second Life ogni utente ha il suo avatar virtuale in 3D, tramite il quale può fare praticamente tutto ciò che è prerogativa degli esseri umani reali: può spostarsi indefinitamente nello spazio, interagire con gli altri utenti via chat o via voce, scattare fotografie e girare video, fare attività imprenditoriali, partecipare ad eventi sociali, scambiare soldi in valuta virtuale (Linden Dollar, convertibile in dollari o euro reali).
Rispetto ad un essere umano reale, gli avatar della piattaforma possono anche teletrasportarsi.

Oltre allo scopo ludico ed interattivo della piattaforma, Second Life è stato utilizzato anche con intenti formativi ed educativi: università di fama internazionale come Oxford o Harvard, o le università italiane di Milano, Perugia, Torino, Salerno ed altre, utilizzano o hanno utilizzato il videogioco per sperimentare formule di didattica alternativa ed interattiva. Stessa cosa vale per la formazione dei dipendenti di molte aziende.

metaverso second life

 

Come funzionerà Meta, il metaverso di Facebook?

Nel suo lunghissimo annuncio, Mark Zuckerberg ha spiegato a grandi linee come sarà strutturato il metaverso di Facebook e come funzionerà concettualmente Meta.

Fondamentalmente le funzioni non si discosteranno molto da quelle concepite da Second Life, collegate però alla filosofia che ha caratterizzato Facebook sin dall'inizio: unire le persone.

"Sentirsi veramente presenti con un'altra persona è il sogno più grande della tecnologia sociale".

Gli obiettivi saranno infatti quelli di permettere agli utenti di vivere in maniera più immersiva l'unione virtuale con amici e familiari, di lavorare, imparare, giocare, fare acquisti e creare.

Ma non finisce qui: nella visione estremamente futuristica di Zuckerberg si parla anche di ologrammi, ossia l'immagine tridimensionale di una persona che la fa sembrare fisicamente nella stanza (citando un esempio per gli appassionati di Star Wars, esattamente come accadeva nelle riunioni tra capi Jedi): tramite gli ologrammi non sarà necessario essere fisicamente in presenza in ufficio, o a scuola, o ad un qualsiasi evento.

La rappresentazione virtuale in uno spazio fisico non si ridurrà alle persone; il patron di Facebook prospetta addirittura un vero e proprio annullamento dei materiali tecnologici, in favore dei loro ologrammi: televisione, pc, ma anche giochi da tavolo.

Soprattutto per quest'ultimo motivo, il metaverso secondo Zuckerberg sarà fondamentale anche a livello lavorativo: nuovi mestieri e nuove aziende potranno nascere da questa rivoluzione, mentre il ruolo di creator subirà continue svolte ed evoluzioni in un mondo pieno di nuove opportunità