dunp Facebook Pixel

Fedez ha deciso di candidarsi davvero alle elezioni 2023?

La società ZDF Srl, di proprietà di Fedez, ha acquistato una settimana fa il dominio fedezelezioni2023.it. Il rapper ha deciso davvero di scendere in politica?

GET SOCIAL
Fedez si candida alle elezioni 2023?
17/11/2021

Fedez in politica: la registrazione del dominio

Appena una settimana fa, la società ZDF Srl, il cui capo è rapper milanese Fedez (Federico Leonardo Lucia), ha registrato un dominio Internet che ha suscitato moltissima curiosità e rumors: www.fedezelezioni2023.it.

Immediate le reazioni sui social e sui giornali, dallo stupore allo scherno, per quella che sembrava essere davvero una nuova avventura per Fedez: la politica.

dominio elezioni fedez

Le iniziative sociali di Fedez: dal DDL Zan al crowdfunding

Un’ascesa politica del rapper non era effettivamente così lontana dall’immaginario, considerando la sua vicinanza ed esposizione continua a temi sociali (come ad esempio il DDL Zan) e le sue iniziative filantrope insieme alla moglie, l’imprenditrice Chiara Ferragni.

Durante il periodo del lockdown dovuto al virus Covid-19, infatti, i due coniugi hanno lanciato una raccolta fondi da record sulla piattaforma Gofundme per potenziare il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano, riuscendo a raccogliere ben 4.5 milioni di euro.

La campagna di crowdfunding è stata la più grande di sempre in Europa e tra le 10 più grandi campagne del mondo.

appello crowdfunding ferragnez

 

Fedez scende in politica? Le reazioni

Non solo gli utenti dei social network: a reagire alla possibile candidatura sono stati anche alcuni personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica.

Tra questi, in particolare, il leader della Lega Matteo Salvini ed il critico d’arte, politico ed opinionista Vittorio Sgarbi.

Candidatura Fedez: la reazione di Salvini

Non si tira indietro da un eventuale confronto Matteo Salvini, che, dopo aver appreso la notizia della registrazione del dominio confermata da Adnkronos, ha scritto su Twitter:

“Fedez in politica? E’ il bello della democrazia, presenti le sue idee e poi decideranno i cittadini. Mi piacerebbe un confronto con lui sull’Italia che verrà, gliel’ho già proposto in passato senza avere risposta, io sono sempre disponibile”.

Candidatura Fedez: l’irritazione di Sgarbi

Un po’ meno aperto al dialogo invece Vittorio Sgarbi, il quale su Adkronos ha reagito in maniera accesa affermando che “In politica sentivamo la mancanza di uno come Fedez, dopo le str****** di Grillo e dei suoi mancava un titolare di str******, così potrà fondare il PSI: Partito Str****** Italiane”.

Sgarbi, inoltre, ha individuato negli ex grillini il target potenziale del rapper, dicendo che dopo essere stati delusi dal comico Beppe Grillo difficilmente ci ricascheranno; ha concluso poi la sua posizione definendo l’eventuale candidatura “una minaccia”.

fedez e salvini

 

Fedez promuove il nuovo album Disumano

Quindi, alla fine, Fedez si candiderà davvero alle prossime elezioni o no?

No!

Come molti si aspettavano, in realtà la registrazione del dominio era solo una trovata pubblicitaria per il lancio del nuovo album “Disumano”.

La dichiarazione è avvenuta tramite un video sui social dove il rapper milanese realizza una parodia del celebre discorso di Silvio Berlusconi nel 1994, quando annunciò la sua candidatura alle elezioni.

copertina album disumano fedez

Video Fedez: parodia di Berlusconi

Seduto in uno studio molto simile a quello di Berlusconi, vestito in giacca e cravatta, Fedez si presenta alla telecamera ricordando molto l’ex Premier.

Il discorso, della durata di un minuto, inizia con le stesse parole che usò il Cavaliere al tempo: “L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti”.

Continua poi riprendendo alcune delle frasi e cambiandone le parole, in un monologo che è in realtà un ironico redarguire il nostro Paese, con evidenti riferimenti anche ad eventi recenti (come l’affossamento del DDL Zan).

“Qui ho imparato da mio padre e dalla vita il mio mestiere di truffatore. Qui ho appreso la passione per i preti che fanno i tiktoker. Ho scelto di scendere in campo e di frodare la cosa pubblica perché non voglio vivere in un Paese civile, governato da forze mature e da uomini legati a doppio filo ad un passato di conquiste sindacali e di diritti per tutti. Il movimento politico che vi propongo si chiama, non a caso, Disumano. Vi dico che è possibile realizzare insieme un grande incubo, quello di un’Italia sempre più ingiusta, menefreghista verso chi ha bisogno e che nelle recite di fine anno della comunità europea ha il ruolo del cespuglio. vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo costruire insieme per noi e per i nostri figli un nuovo miracolo italiano”.

Il video si conclude con una delle canzoni del partito di Berlusconi, “Menomale che Silvio c’è”, cantata da una sua sostenitrice divenuta virale sui social qualche anno fa; l’unica cosa che cambia è però il nome, che passa da Silvio a Federico.

video fedez parodia berlusconi

Lo sfogo del rapper contro i giornalisti

Successivamente, sempre tramite i suoi canali social, Fedez si è sfogato contro i giornalisti che hanno tentato in tutti i modi di fare notizia sul semplice acquisto di un dominio.

“Questa mia grande trollata la dice lunga sullo stato di salute del giornalismo italiano. Perché probabilmente, nonostante tutti fossero consci che si trattava di una trollata, per loro era più importante fare finta che fosse vero”.

Il rapper ha mostrato ironicamente i titoli degli articoli, annunciando che avrebbe la sua finta campagna elettorale con cartelloni pubblicitari, in quello che rimarrà sicuramente un memorabile caso studio di guerrilla marketing.

Il primo cartellone pubblicitario di Disumano

Fedez ha annunciato dunque che ci saranno numerosi cartelloni pubblicitari che saranno distribuiti in giro per l’Italia e rappresenteranno i lati “più grotteschi, di cattivo gusto, squallidi e disumani di questo Paese ma non così lontani dalla realtà”.

Il primo cartellone pubblicitario, condiviso sui social, raffigura il rapper vestito con una camicia bianca sporcata dai bisogni di un bambino che tiene sollevato in alto, con un pannolino tricolore.

In alto, il logo che ricorda quello di Forza Italia, insieme al pay-off “Cambiamo l’Italia” e l’hashtag #ioscelgodisumano.