Cosa vuol dire essere un social media manager

Spesso poco considerati, i social media manager vivono una condizione poco edificante. Scopri perché

Cosa vuol dire essere un social media manager
01/06/2022

Il lavoro del social media manager è ancora poco conosciuto, sopratutto in italia, dove i reparti marketing delle aziende a volte sono piccolini e i boomer proprietari delle piccole imprese sono convinti che per avere una buona presenza social basti pubblicare ogni mattina un gattino che augura il buongiorno a un sole felice e splendente che lo osserva dall’alto. In realtà il lavoro del social media manager è molto più complesso di quello che sembra: si tratta infatti di gestire le varie o singole piattaforme digitali del cliente avendo cura di creare e pubblicare contenuti consoni con il tone of voice generale.

L’importanza di puntare sui contenuti

Al giorno d’oggi i principali motivi che spingono all'acquisto di un prodotto nascono dei meandri dei social media. La bellezza di un post e la capacità di coinvolgere le persone interessate (con post organici o sponsorizzati) indirizza il volere dei potenziali clienti, che sono portati a comprare gli oggetti che ispirano più fiducia. La condivisione di contenuti è ciò che porta la maggioranza di persone ad acquistare un prodotto al posto di un altro. Le pagine social di una azienda dicono molto sulla capacità di creare narrazione ed engagement con la propria parte di pubblico.  

Cosa non fa il social media manager

Per capire cosa fa il social media manager, bisogna partire da quello che non fa. Per prima cosa, non è un graphic designer. Molti pensano che ci fa i post o redige il piano editoriale sia per forza in possesso di competenze grafiche. Può averle, ma non è obbligato. Chi scrive un piano editoriale non deve avere esperienza decennale di Photoshop e non deve necessariamente essere in grado di creare grafiche complesso o di natura professionale. 

Il social media manager non è un video-maker. Fare dei video non è una cosa semplice e molti si cimentano pensando che faccia parte del loro ruolo, ma non è cosi: un video-maker è un professionista e utilizza i programmi e il montaggio in modo professionale. Certo, questo non significa che un buon social media manager non possa essere in grado di fare delle riprese di buona qualità: l'importante è sapere che non è la regola, ma l'eccezione. Udite udite, il social media manager non è un organizzatore di eventi. Se vi stanno affidando il compito di organizzare un matrimonio o un evento, pensateci bene: non è il vostro lavoro e andrete incontro a una serie di questioni burocratiche e organizzative che hanno poco a che fare con il mestiere del social media manager. 

Per chi non l'avesse ancora capito, il social media manager non è un volontario di Emergency. Con tutto il rispetto, naturalmente. Il smm è un lavoro e va retribuito in modo adeguato alle competenze e alla ore di lavoro impiegate. Molte persone pensano che il social media manager sia una mansione che non richieda ne tempo ne impegno, di conseguenza può essere affidata a qualcuno in modo gratuito.

Pubblicare dei post su un social media non è equiparabile all’andare a lavorare in miniera o riparare le buche sulle strade di Roma in un lunedì mattina di agosto, ma non è meno stancante o meno impegnativo di un qualsiasi altro avoro da ufficio e come tale deve, o meglio dovrebbe, essere affidato a persone competenti in materia e retribuito in modo adeguato. 

Cosa fa il social media manager

Eccoci invece arrivati alla parte dove spieghiamo cosa fa il social media manager (o meglio, cosa dovrebbe fare).  Si occupa della gestione dei canali social di un brand o di una persona. Può avere competenza trasversali in ambito digital e si occupa di pianificare, ottimizzarare e favorire la crescita di una pagina social o di una comunità. Il social media manager crea e pubblica contenuti in linea con il tone of voice aziendale (o del personal branding in questione).

Il suo obiettivo è quello di fare crescere la pagina aumentandone il seguito e l’engagement. Insomma la figura del social media manager è molto utile all’azienda, soprattutto in un periodo storico come il nostro dove i social hanno risvolti notevoli in ambito economico. Le aziende devono iniziare a investire in modo consapevole su queste figure, perché la comunicazione social non è più un lusso per poco ma un dovere per tutti. 

(articolo scritto da Angelo Dino Surano e Veronica Malagosti) 

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