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Suburra: 8 anni fa usciva il film di Sollima

Suburra: 8 anni fa usciva il film di Sollima
22/03/2023

Suburra è un film e una serie tv di successo: ecco perché è diventato un nome cult nell'universo delle serie televisive

La Suburra era un vasto e popoloso quartiere dell'antica Roma situato sulle pendici dei colli Quirinale e Viminale fino alle propaggini dell'Esquilino. Era il quartiere dove il potere e la criminalità si incontravano segretamente: dopo due millenni questo luogo esiste ancora in tutte le sue sfaccettature. Il regista Sollima (dopo ACAB e le serie tv Gomorra e Romanzo Criminale) ha girato nel 2015 un film con Pierfrancesco Favino, Elio Germano e Claudio Amendola che ricopre un arco temporale di appena una settimana, qualche anno fa invece è invece la serie con Alessandro Borghi. Un successo senza tempo che racconta vizi e virtù di una Roma intrappolata nel suo incedere frai secoli con tutte le sue contraddizioni ataviche. 

Suburra e Mafia Capitale 

Il riferimento alla Mafia Capitale è stato subito evidente. Ironia della sorte, il film era stato presentato alla stampa poche ore dopo le dimissioni del sindaco di Roma Ignazio Marino. Qualcuno infatti si era chiesto quanto questa coincidenza abbia giovato alla già ottima strategia di comunicazione. Tutti i personaggi della pellicola infatti erano tenuti insieme dal progetto di una maxi speculazione edilizia chiamata Waterfront, che avrebbe dovuto trasformare il litorale di Ostia in una nuova Las Vegas. 

Suburra, la serie

Prodotto da Cattleya e Rai Cinema, Suburra ha visto continuare la propria storia tramite la produzione di una serie tv, di dieci puntate, che ha visto la luce nella seconda metà del 2016. Suburra è una serie televisiva italiana creata da Daniele Cesarano, Barbara Petronio e Ezio Abbate ispirata dall'omonimo romanzo di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo. Si parla di una banda criminale romana che cerca di espandersi attraverso il controllo del territorio e degli affari illeciti.

La storia inizia nel quartiere romano di Ostia, dove il giovane Spadino (interpretato da Giacomo Ferrara), membro della banda, viene coinvolto in una serie di intrighi che coinvolgono anche i suoi amici Aureliano (Alessandro Borghi) e Lele (Edoardo Pesce), oltre a politici corrotti e membri della Chiesa. Nel corso delle stagioni, la trama si sviluppa attraverso numerosi colpi di scena e scontri violenti che mettono alla prova le relazioni tra i personaggi e mettono in pericolo la sopravvivenza della banda.

Uno degli aspetti più interessanti di Suburra è la rappresentazione della città di Roma e della sua cultura, attraverso la descrizione di quartieri popolari, locali notturni, chiese e siti archeologici. Inoltre, la serie si concentra anche sulle tensioni tra le diverse fazioni della criminalità organizzata e sulle alleanze che si formano e si rompono.

 

Il segreto del successo di Suburra

Suburra ha avuto un grande successo sia in Italia che a livello internazionale grazie a diversi fattori che hanno contribuito a renderla una serie televisiva molto apprezzata dal pubblico e dalla critica. In primo luogo la serie Suburra è stata trasmessa su Netflix. Il colosso americano inoltre ha investito molto nella promozione della serie, lanciando campagne pubblicitarie mirate e organizzando eventi per i fan.

La serie è stata ben realizzata dal punto di vista tecnico con una regia e una fotografia di alto livello che hanno contribuito a creare un'atmosfera cupa e inquietante, perfetta per il genere crime-drama. Inoltre, la colonna sonora della serie è stata molto apprezzata, con brani originali e selezioni musicali che hanno contribuito a creare una forte identità per la serie. (fonte immagine seguente: Rai Play) 

Suburra e le contraddizioni di Roma

Suburra rappresenta i vizi della città di Roma come la corruzione, la criminalità organizzata, la politica losca e la mancanza di legalità. La serie mostra come questi problemi siano diffusi in tutta la città influenzando le istituzioni e la vita quotidiana dei cittadini. Inoltre, la serie evidenzia anche il degrado urbano di alcune zone della città, come il quartiere di Ostia, dove si svolgono gran parte delle vicende della serie.

Ad ogni modo, la serie (come il film) rappresentano anche la bellezza e l'eleganza di Roma con le sue strade tortuose, i suoi palazzi antichi, le sue chiese e le sue piazze maestose. La serie fa emergere l'atmosfera unica della città, rendendo la sua presenza un elemento indispensabile per la trama.

(articolo di Angelo Dino Surano) 

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