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Il Turismo in Italia: statistiche e dati sulle presenze

Turismo in Italia: dati e statistiche
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11/08/2021

Il 2021 è l’anno della ripresa grazie ai vaccini, ma purtroppo non è ancora l’anno delle riaperture e della completa libertà per il turismo in Italia.

Il Turismo in Italia: statistiche e dati sulle presenze

Il 2021 è l’anno della ripresa grazie ai vaccini, ma purtroppo non è ancora l’anno delle riaperture e della completa libertà per il turismo in Italia.

Il 2020 è stato definito “l’anno peggiore nella storia del turismo mondiale” dall’Organizzazione Mondiale del Turismo: un settore che prevede la continua interazione tra persone e gli spostamenti non poteva non essere il più penalizzato a causa di una situazione simile.

Il 2021 è l’anno della ripresa grazie ai vaccini, ma purtroppo non è ancora l’anno delle riaperture e della completa libertà.

 

Turismo in Italia: l’indagine di Federalberghi

Datatur è un report annuale (ormai all’undicesima edizione) relativo al turismo in Italia realizzato dall’Ente Bilaterale Nazionale del settore Turismo, Incipit Consulting e Federalberghi.

Il report, prendendo in esame i dati forniti da ISTAT in merito al primo quadrimestre del 2021, mostra come la ripresa sia ancora poco evidente: nonostante ci sia stata una crescita rispetto alla primavera 2020, i numeri rimangono ancora decisamente inferiori rispetto al 2019, quando la pandemia ancora non c’era.

Parliamo infatti di un - 61,5% rispetto al primo quadrimestre 2020 ed addirittura un - 81,6% nei confronti del 2019: a risentirne è soprattutto la fetta di turisti stranieri (- 87,2%) rispetto a quella “domestica” (- 40,6%).

 

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Le presenze nelle strutture alberghiere ed extralberghiere

Tutto ciò si ripercuote di conseguenza sul fatturato del comparto alberghiero ed extralberghiero, che ha registrato un calo nettissimo sia rispetto al 2020 che soprattutto rispetto al 2019.

Parliamo infatti di:

  • - 65,6% rispetto al 2020 e - 83,5% rispetto al 2019 per il comparto alberghiero
  • - 49,7% rispetto al 2020 e - 76,1% rispetto al 2019 per il comparto extralberghiero

 

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La perdita economica del settore turistico

Il calo a picco del Prodotto Interno Lordo italiano (- 8,9%), causato dalla pandemia di Covid-19, si riferisce in larga parte alle perdite del turismo: per questo motivo, ad abbassarsi è stata anche la fiducia delle imprese dei servizi turistici, sia nel periodo del lockdown 2020 che con la seconda ondata nell’autunno dello stesso anno (salvo una leggera ripresa in estate con le riaperture ed il calo dei contagi).

 

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Nel 2021 la situazione non è cambiata molto, dal momento che la situazione di emergenza ha avuto un rallentamento poco evidente: il fatturato del settore si è confermato negativo, con una stima di perdite di circa 2,7 miliardi di euro nel primo trimestre.

Turismo in Italia: i trend

Quali sono i turisti stranieri che spendono di più nel nostro Paese?

Quali sono le Regioni italiane più visitate?

Incrociando i dati ISTAT con le indagini di Banca d’ItaliaAdnkronos ed Expleo è possibile rispondere a queste domande ed analizzare i trend del turismo in Italia nel 2021.

Turisti stranieri in Italia: presenze e spese per Nazione

Ad un calo di arrivi si accompagna una parallela permanenza più lunga per chi viene a visitarci: ad esempio i turisti tedeschi, che hanno allungato le loro vacanze italiane di circa due giorni di media.

Crollano invece le presenze dalla Spagna, dalla Francia e dalla Finlandia rispetto al 2019: rispettivamente, - 84%, - 72% - 88%.

A livello di spesa per Nazione, le variazioni rispetto al 2019 sono state:

  • giapponesi: da 232 euro di spesa media giornaliera (2019) a 30 euro (2020);
  • statunitensi: da 144 euro (2019) a 59 euro (2020);
  • canadesi: da 158 euro (2019) a 58 euro (2020);
  • tedeschi: da 86 euro (2019) a 105 euro (2020);
  • austriaci: da 94 euro (2019) a 102 (2020);
  • spagnoli: da 80 euro (2019) a 65,30 euro (2020).

Non tutte le Regioni hanno un guadagno dai turisti: 16 su 20 registrano infatti un saldo negativo sul singolo turista.

Le Regioni in attivo sono la Lombardia (4 euro per turista), la Liguria (3 euro) e la Sicilia (1 euro).

Le Regioni più visitate dai turisti stranieri

Per quanto riguarda le Regioni dove si soggiorna di più, l’analisi di Banca d’Italia ci mostra:

  • Calabria 13,3 giorni di permanenza;
  • Molise 10 giorni;
  • Puglia 9,11 giorni.

(a cura di Valerio Fiormonte)

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