Regione Lazio, Start Up Culturali e Creative 2022 Fondo per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative

Sostenere la nascita e/o lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative e in particolare nei settori dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica – cofinanziandone i costi di avvio e di primo investimento

Stato: in apertura

Fondo Della Creatività

Presentazione delle domande dal 06/10/2022 al 27/10/2022

Tipologia: Contributo a fondo perduto

Importo erogato: fino a €30.000

Tasso:

Ammortamento:

Rimborso:

Durata:

Contributo: 80% a fondo perduto

Importo del progetto: minimo € 20.000

Durata:

Rendicontazione: entro 15 mesi dal provvedimento di concessione

Ente erogatore:

Regione Lazio


Bando

Categorie: Digitalizzazione ed e-Commerce, Impresa avviata, Indutria 4.0, Nuove imprese

Spese ammissibili: Attrezzature e macchinari, Avvio attività, Consulenze e servizi, Digitalizzazione , Opere edili e impianti, Promozione / export

Settore: Cultura, Servizi

Beneficiari: Ditta Individuale, Micro Impresa, PMI

Chi può partecipare al Bando della Regione Lazio Start Up Culturali e Creative 2022 Fondo per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative ? 

I Beneficiari dei contributi previsti dal presente Avviso sono:

A. PMI iscritte al Registro delle Imprese (imprese individuali o società) da non più di 24 mesi al momento della presentazione della Domanda e da cui risulti la Sede Operativa nel Lazio in cui si svolge l’attività imprenditoriale agevolata;

B. Lavoratori Autonomi che rispettano i requisiti di PMI, con partita IVA attiva e domicilio fiscale nel Lazio al momento della presentazione della Domanda e la cui partita IVA non risulti aperta da più di 24 mesi

C. Può essere presentata Domanda anche per una società che non è ancora costituita al momento della presentazione della Domanda (Società Costituenda). In tal caso la Domanda è presentata da una persona fisica (Promotore) che dovrà risultare, salvo cause di forza maggiore, socio e amministratore della società e che rappresenta i futuri soci del Beneficiario nei confronti della Regione Lazio e di Lazio Innova, assumendosi tutte le responsabilità previste per i Richiedenti dall’Avviso, fino alla comunicazione dell’effettiva costituzione della Società Beneficiaria. 

Quali sono le finalità del Bando della Regione Lazio Start Up Culturali e Creative 2022 Fondo per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative ? 

La Regione Lazio, con il presente Avviso intende sostenere PMI nuove o costituite da non oltre due anni, nell’avviare e sviluppare attività imprenditoriali in uno o più dei seguenti settori: A. patrimonio culturale e artistico; B. architettura, design e arti visive; C. spettacolo dal vivo, teatro, musica e danza; D. audiovisivo, televisione e contenuti multimediali; E. editoria e radio; F. comunicazione, promozione, pubblicità e marketing; G. videogiochi e software. 

Quali sono le caratteristiche che i progetti devono avere? 

Tutti i Progetti devono: a. essere basati su un Business Plan con una prospettiva di almeno a 4 anni che consenta di raggiungere la sostenibilità economica e finanziaria della PMI Beneficiaria, e che contenga un Piano di Attività, da realizzarsi entro 12 mesi dalla Data di Concessione. Sono esclusi i Progetti il cui Piano di Attività riguardi lo sviluppo e la produzione di opere o progetti la cui redditività economica è limitata nel tempo, quali produzioni audiovisive, teatrali o di altri spettacoli dal vivo;

b. presentare un Team Aziendale dotato di adeguate capacità tecniche e gestionali per realizzare il Piano di Attività e il Business Plan;

c. avere un importo complessivo di Spese Ammissibili per la realizzazione del Piano di Attività non inferiore a 20.000,00 euro;

d. essere realizzati a beneficio di una attività imprenditoriale svolta dalla PMI in una o più Sedi Operative (il domicilio fiscale nel caso dei Lavoratori Autonomi) localizzate nel territorio del Lazio; in particolare i beni agevolati devono essere ubicati presso tali Sedi Operative. 

Qual è la natuta e la misura del Contributo del Bando della Regione Lazio Start Up Culturali e Creative 2022 Fondo per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative ? 

L’Avviso ha una dotazione finanziaria di 540.000,00 euro a valere sul “Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative”.

Il 20% della dotazione dell’Avviso (108.000,00 euro) è riservato alle PMI la cui Sede Operativa nella quale si svolge l’attività imprenditoriale agevolata è localizzata in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

L’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 80% delle Spese Ammesse e nella misura massima di 30.000 euro per ciascun Progetto e per ciascuna PMI. Inoltre devono avere un importo complessivo di Spese Ammissibili per la realizzazione del Piano di Attività non inferiore a 20.000,00 euro. 

Quali sono le spese ammissibili dal Bando della Regione Lazio Start Up Culturali e Creative 2022 Fondo per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative? 

Sono Spese Ammissibili quelle necessarie a realizzare il Piano di Attività e quindi strettamente funzionali alla sostenibilità nel più lungo termine della PMI Beneficiaria

 

Spese per investimenti

A. investimenti materiali per lavori di adeguamento strutturale dei locali adibiti a Sede Operativa (inclusi allacci e collegamenti) la cui proprietà non sia di una Parte Correlata. Tali spese sono ammissibili solo se la disponibilità di tali locali è attestata in sede di rendicontazione da un Titolo di Disponibilità con validità antecedente all’avvio dei lavori nel rispetto della normativa applicabile in materia di registrazione;

B. altri investimenti materiali per impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali e altri beni strumentali all’attività di impresa (compreso hardware e software);

C. investimenti immateriali, anche se non immobilizzati, per diritti di brevetto industriale, diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, concessioni, licenze, marchi e diritti simili (incluse le spese di registrazione);

D. investimenti immateriali, anche se non immobilizzati, per sviluppo quali, a titolo di esempio, per materiali di prova, per la realizzazione di prototipi, per collaudi finali e validazioni, per l’ottenimento di certificazioni di processo o di prodotto;

E. investimenti immateriali, anche se non immobilizzati, per la fornitura di servizi qualificati, quali, a titolo di esempio, quelli forniti da organizzazioni che forniscono supporto commerciale, tecnologico, legale, finanziario, etc. (centri di coworking, incubatori, acceleratori, franchisor, professionisti, etc.) e alla realizzazione di sistemi e soluzioni digitali;

F. le spese di costituzione per le sole Società Costituende;

G. il premio sulla Fideiussione a garanzia dell’anticipo, ove richiesto.

Spese di gestione

H. spese di promozione e pubblicità, nel limite del 20% delle altre Spese Ammissibili;

I. altri costi di esercizio anche aventi natura routinaria (affitti, utenze, supporto legale e tributario, altro), esclusi i compensi ai titolari, soci ed amministratori, gli ammortamenti e gli accantonamenti, le imposte sui redditi e l’IRAP, gli oneri finanziari (salvo il premio sulla Fideiussione di cui alla precedente lettera H) e, salvo lo stretto necessario per la costituzione di un magazzino di avviamento, l’acquisto di merci o servizi rivendibili. 

Non sono comunque ammissibili:

- i costi derivanti da autoproduzione, autofatturazione da parte del Beneficiario

- i compensi ai titolari, soci e amministratori e qualsiasi importo a qualsiasi titolo loro riconosciuto;

- i costi sostenuti nei confronti di Parti Correlate a meno che siano imputabili ad un contratto di lavoro a tempo indeterminato;

- l’acquisto di beni di rappresentanza o ad uso promiscuo. Non sono considerati tali i pc portatili e i devices, a condizione che siano strettamente necessari a realizzare le attività previste nel Piano di Attività approvato e i relativi acquisti siano ivi correttamente dimensionati e giustificati;

- l’acquisto di mezzi di trasporto;

- l’acquisto di terreni e fabbricati;

- l’acquisto di beni usati, anche se ricondizionati;

- l’IVA e ogni altro costo di natura fiscale, salvo il caso in cui siano un costo per il Beneficiario in quanto non sono in alcun modo detraibili o recuperabili, tenendo conto della disciplina fiscale applicabile;

- i costi relativi a multe, penali, ammende e sanzioni pecuniarie. 

N.B.

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente on-line mediante la piattaforma GeCoWEB Plus.

Ad ogni PMI può essere finanziato un unico Progetto. Un Promotore può presentare Domanda solo per un’unica Società Costituenda. 

Come avviene la Procedura di valutazione ? 

Le domande di contributo sono esaminate da una Commissione di Valutazione che, a seguito di due livelli di valutazione, provvede ad attribuire i relativi punteggi, stabilendo quindi l’ordine di graduatoria, e definisce l’ammontare del contributo.

Primo livello di valutazione: la commissione individua le proposte progettuali idonee a proseguire il percorso valutativo, ovvero quelle che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto (55 punti)  in base a 6 criteri di valutazione.

 

Secondo livello di valutazione: le imprese e i promotori dei progetti ammessi al secondo livello di valutazione dovranno superare un colloquio motivazionale con la commissione, nel corso del quale saranno, tra l’altro, valutati i titoli professionali posseduti dagli imprenditori o aspiranti imprenditori e sarà discusso e approfondito il Progetto di Avviamento.

Sulla base dei punteggi assegnati per i criteri di valutazione e all’esito positivo del colloquio, la Commissione elaborerà un’unica graduatoria finale.

 

Quali sono le modalità di erogazione ? 

Le agevolazioni saranno erogate, a scelta dell’Impresa Beneficiaria, seguendo una delle tre modalità di seguito elencate:

  1. un’anticipazione facoltativa, da richiedersi entro e non oltre 90 giorni dalla Data di Concessione, nella misura minima del 20% e massima del 40% del contributo concesso, garantita da Fideiussione;
  2. un’erogazione a stato avanzamento lavori (SAL), da richiedersi obbligatoriamente entro i 6 mesi successivi alla Data di Concessione. L’importo erogato a SAL è pari al contributo concedibile a fronte delle Spese Effettivamente Sostenute, che non possono essere inferiori al 30% di quelle Ammesse. Le erogazioni di anticipo e di SAL non possono superare complessivamente l’80% del contributo concesso
  3. in un’unica soluzione a saldo, da richiedersi obbligatoriamente entro i 15 mesi successivi alla Data di Concessione.

Le erogazioni a SAL e saldo avvengono dietro presentazione e verifica della documentazione relativa alle spese sostenute e di una relazione sulla realizzazione del progetto di avviamento e sui risultati ottenuti.

Le domande dovranno essere presentate dalle ore 12:00 del 6 ottobre 2022 alle ore 18:00 del 27 ottobre 2022 Le richieste possono essere presentate esclusivamente tramite la nuova piattaforma GeCoWEB Plus.

 

 

Richiedi informazioni

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