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Cremona, Contributi al 50% a fondo perduto fino a 10.000 euro per transizione digitale ed ecologica

Stato: chiuso

Voucher Digitali I4.0 2023

La Camera di Commercio di Cremona, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 1 e in un’ottica di “Doppia transizione Digitale ed Ecologica”, intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese, attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented

Presentazione delle domande

dal 03/07/2023 al 31/07/2023

Tipologia

Contributo a fondo perduto

Importo erogato

fino a €10.000

Tasso

Ammortamento

Rimborso

Durata

Contributo

50% a fondo perduto

Importo del progetto

fino a 10.000 €

Durata

Rendicontazione

entro 15 febbraio 2024

Categorie

Digitalizzazione ed e-Commerce, Impresa avviata, Indutria 4.0, Voucher 4.0 PID (cciaa)

Spese ammissibili

Digitalizzazione

Settore

Agricoltura, AgroIndustria, Artigianato, Commercio, Cultura, Industria, Servizi, Turismo

Beneficiari

Ditta Individuale, Micro Impresa, PMI

CONDIVIDI:

Chi sono i soggetti beneficiari del Bando Voucher Digitale 2023 della CCIAA di Cremona Doppia Transizione digitale ed ecologica?

Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti: a) essere micro, piccola o media impresa con riferimento all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014, del 17 giugno 2014; b) avere la sede legale e/o operativa iscritta e attiva al Registro Imprese della Camere di Commercio di Cremona; c) essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale 2 ; d) essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi dei dipendenti (DURC regolare)

Quali sono le spese ammissibili per il Bando Voucher Digitale 2023 della CCIAA di Cremona ?

In particolare sono ammissibili, al netto di Iva, le seguenti tipologie di spesa:

a) Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi indicati al successivo punto B.4 “Fornitori qualificati dei servizi”;

b) Formazione erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati (indicati al successivo punto B.4 “Fornitori qualificati dei servizi”) o tramite soggetto individuato dal fornitore qualificato (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda), riguardante una o più tecnologie tra quelle previste al punto “Interventi agevolabili”. La formazione non può essere esclusivamente rivolta alle specifiche tecniche dei SW/HW acquistati;

c) Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli relativi alla natura del fornitore). Devono essere riferiti alla sede legale e/o operativa localizzata nella provincia di Cremona  Nell’ambito del progetto, la somma delle spese indicate per le voci a) e b) deve essere pari ad almeno il 30% del totale delle spese ammissibili. 

Sono escluse le MPMI che abbiano codice Ateco primario o prevalente, risultante dalla visura camerale di cui ai seguenti codici ATECO: ? 47.78.94 commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop); ? 92.00 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco; ? 92.00.02 gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone; ? 92.00.09 altre attività connesse con le lotterie e le scommesse;  

Quali sono i progetti ammissibili per il Bando Voucher Digitale 2023 della CCIAA di Cremona ?

Sono ammissibili progetti di adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intese come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI cremonesi tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi offerti in un’ottica di “Doppia Transizione” digitale ed ecologica. Sono compresi i progetti che apportino dei miglioramenti per la cybersecurity e/o business continuity nelle aziende e/o utilizzino tecniche di intelligenza artificiale (AI).  I progetti devono riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportate nel successivo elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste all’Elenco 1:

  1. Elenco 1: o robotica avanzata e collaborativa; o manifattura additiva e stampa 3D; o prototipazione rapida; o soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D); o interfaccia uomo-macchina; o simulazione e sistemi cyber-fisici; o integrazione verticale e orizzontale; o Internet delle cose (IoT) e delle macchine; o Cloud, High Performance Computing - HPC,  fog e quantum computing; o Soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc); o big data e analisi dei dati; o soluzioni di filiera per l’ottimizzazione della supply chain e della value chain; o soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività aziendali e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, CRM, ERP, ecc); o intelligenza artificiale; o blockchain.  
  2. Elenco 2: o sistemi di pagamento mobile e/o via Internet; o sistemi fintech; o sistemi EDI, electronic data interchange; o geolocalizzazione; o tecnologie per l’in-store customer experience; o system integration applicata all’automazione dei processi; o tecnologie della Next Production Revolution (NPR); o programmi di digital marketing; o soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;  o connettività a Banda Ultralarga; o sistemi per lo smart working e il telelavoro; o sistemi di e-commerce; o soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita. 

 

 

 

 

 

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