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Rieti e Viterbo, Bando Doppia Transizione DIgitale ed Ecologica Contributi a fondo perduto al 70% fino a 7.000 euro

CCIAA di Rieti Viterbo

Rieti e Viterbo, Bando Doppia Transizione DIgitale ed Ecologica Contributi a fondo perduto al 70%  fino a 7.000 euro

Stato: aperto

Bando Doppia Transizione 2026

lo stanziamento ammonta a 330mila euro e ciascuna delle imprese ammesse al bando potrà contare rispetto agli interventi di transizione digitale su un contributo massimo di 7mila euro a fondo perduto. Gli acquisti dovranno essere finalizzati a beni o servizi (strumentali, materiali e immateriali), consulenza (max 30%) formazione (max 30%)

Preparazione delle domande

dal 10/07/2026 al 26/07/2026

Tipologia

Contributo a fondo perduto

Importo erogato

fino a €7.000

Tasso

Ammortamento

Rimborso

Durata

Contributo

70% a fondo perduto

Importo del progetto

minimo € 3.000

Durata

entro 90 giorni dal provvedimento di concessione

Rendicontazione

entro 90 giorni dal provvedimento di concessione

Categorie

Digitalizzazione ed e-Commerce, Impresa avviata, Industria 4.0, Voucher 4.0 PID (CCIAA)

Spese ammissibili

Consulenze e servizi, Digitalizzazione, Pubblicità / promozione / marketing

Settore

Aerospazio, Artigianato, Automotive, Chimica, Commercio, Cultura, Energia e ambiente, Finanza, Industria, Salute, Servizi, Sport, Tessile, Turismo

Beneficiari

Ditta Individuale, Micro Impresa, PMI

CONDIVIDI:

A chi si rivolge il Voucher i4.0 Doppia Transizione Digitale ed Ecologica di Rieti e Viterbo? 

Il bando Voucher i4.0 è rivolto a micro, piccole e medie imprese con sede legale nelle province di Rieti e Viterbo, iscritte alla Camera di Commercio Rieti-Viterbo. L’iniziativa è finalizzata a sostenere progetti di transizione digitale ed ecologica attraverso contributi a fondo perduto.

Contributi e importi disponibili

Il bando prevede contributi a fondo perduto fino a 7.000 euro per progetti di transizione digitale e fino a 3.000 euro per quelli legati alla transizione ecologica. Per accedere ai fondi, le imprese devono sostenere un investimento minimo pari a 3.000 euro per la linea digitale e 1.500 euro per la linea ecologica. L’agevolazione copre fino al 70% delle spese ammissibili. È consentita la presentazione di un’unica domanda per impresa, anche nel caso di progetti che integrano entrambe le linee. Il contributo massimo complessivo ottenibile è pari a 7.000 euro.

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 330.000 euro.

Tempistiche per la presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9:00 del  10 luglio 2026 e fino alle ore 16:00 del 26 luglio 2026, esclusivamente attraverso la procedura prevista dal bando.

Spese ammissibili per la transizione digitale (linea 1)

Sono finanziabili le spese per l’acquisto di beni e servizi strumentali, materiali e immateriali, necessari all’adozione di tecnologie abilitanti previste dal bando.

. manifattura additiva e stampa 3D; b. cloud, fog e quantum computing; c. soluzioni di cyber security e business continuity; d. intelligenza artificiale; e. infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC); f. robotica avanzata e collaborativa; g. big data & analytics; h. blockchain; ij. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D); Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa; k. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc); l. customer relationship management (CRM) m. sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange - EDI); n. sistemi di geolocalizzazione; o. sistemi per l’in-store customer experience; p. sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia dell’elenco dell’art. 7 comma 1; q. sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).


Spese ammissibili per la transizione ecologica (linea 2)

Sono ammissibili i servizi di consulenza per interventi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale, tra cui audit energetici, analisi delle forniture, piani di miglioramento, studi di fattibilità per la riqualificazione energetica, gestione di comunità energetiche rinnovabili, redazione del bilancio di sostenibilità secondo lo standard GRI, e incarichi temporanei di energy manager o utility manager. Sono inclusi anche i canoni per l’aggiornamento tecnologico di strumenti già in possesso dell’impresa.

Spese escluse dal finanziamento

Non sono ammesse le spese per trasporti, vitto e alloggio, consulenze fiscali e legali ordinarie, certificazioni, adeguamenti a norme di legge, materiali marginali o non pertinenti, hosting e domini, attrezzature informatiche di base, polizze assicurative, beni in comodato o in leasing, imposte, spese accessorie, e interventi non localizzati nelle province di Rieti e Viterbo. Non sono inoltre ammissibili beni o servizi già oggetto di altre agevolazioni. Non sono ammessi acquisti di portatili e altri device. 

Tecnologie ammissibili per la transizione digitale

Gli interventi digitali devono riguardare almeno una tecnologia prevista nell’elenco principale del bando. Tra queste figurano robotica avanzata, intelligenza artificiale, stampa 3D, Internet of Things, sistemi di cyber security, cloud computing, big data, blockchain, realtà aumentata, ERP, CRM, sistemi di e-commerce e domotica. Possono essere integrate anche tecnologie secondarie, come sistemi di pagamento mobile, soluzioni fintech, tecnologie per lo smart working, digital marketing e automazione dei processi.

Interventi per la transizione ecologica

Gli interventi ecologici devono mirare al miglioramento dell’efficienza energetica e della sostenibilità dell’impresa. Le attività finanziabili comprendono diagnosi energetiche, piani di ottimizzazione delle forniture, definizione di strategie di efficientamento, gestione di comunità energetiche, redazione di bilanci di sostenibilità e supporto specialistico temporaneo per la gestione delle risorse energetiche.

Rendicontazione 

Entro 90 giorni dalla comunicazione alla società del provvedimento di concessione del contributo. 

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