Quali sono le società che possono partecipare al Bando Voucher Doppia transizione digitale ed ecologica della Camera di Commercio di Modena?
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente bando le imprese che presentino i seguenti requisiti:
a) siano micro o piccole o medie imprese
b) abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio
di Modema
c) siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
d) siano in regola con il pagamento del diritto annuale
Qual è la dotazione finanziaria del Bando Voucher Doppia Transizione digitale ed ecologica della Camera di Commercio di Modena?
Le risorse complessivamente stanziate ammontano a € 200.000,00 e saranno concesse sotto forma di voucher che avranno un importo unitario massimo pari a € 7.000,00 per interventi relativi alla transizione digitale
L’entità massima dell’agevolazione non potrà superare il 50%delle spese ammissibili e le spese effettivamente sostenute e valutate ammissibili a seguito di istruttoria, dovranno essere pari o superiori all’importo minimo di € 3.000,00 per interventi relativi alla transizione digitale
Le richieste di voucher dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, attraverso la nuova piattaforma RESTART in una data prossima da comunicare
I preventivi di spesa non possono essere antecedenti al 1° gennaio 2026 e le spese devono essere sostenute a partire dalla data di pubblicazione del bando, fino al 120° giorno successivo alla data del provvedimento di concessione del contributo.
Quali sono le spese ammissibili per il Voucher Doppia Transizione digitale ed ecologica della Camera di Commercio di Modena?
Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle tecnologie:
a. manifattura additiva e stampa 3D;
b. cloud, fog e quantum computing;
c. soluzioni di cyber security e business continuity;
d. intelligenza artificiale;
e. infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
f. robotica avanzata e collaborativa;
g. big data & analytics;
h. blockchain;
i. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà
virtuale e ricostruzioni 3D);
j. Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
k. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche
di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID,
barcode, etc);
l. customer relationship management (CRM);
m. sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange - EDI);
n. sistemi di geolocalizzazione;
o. sistemi per l’in-store customer experience;
p. sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra
tecnologia dell’elenco dell’art. 7 comma 1;
q. sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e
soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici
e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento
del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).
Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:
a. analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green
dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
b. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
c. implementazione di tecnologie di cui all’art. 7 comma 1 del presente bando;
d. implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per
la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di
Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
e. servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
f. acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la
transizione digitale e green dell’impresa;
g. spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità
tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica,
amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese
progettuali e legali);
h. interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la
sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese (attraverso, ad esempio, la redazione
del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati)
Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione:
a. attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi
dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy
manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
b. altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire
competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui all’elenco art. 7 comma 1.
Le domande sono soggette ad imposta di bollo di euro 16,00 da assolvere in modo virtuale.
A partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026 sarà possibile accedere alla piattaforma per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione richiesta.