Musica per lavorare: ecco quale scegliere

Lavorare nel digital può essere anche divertente, se sai scegliere la musica giusta

Musica per lavorare: ecco quale scegliere
14/04/2022

Ascoltare musica mentre si lavora fa lavorare meglio: lo dice la scienza. La musica è una costante della nostra vita, la ascoltiamo sempre mentre siamo in macchina, mentre facciamo le pulizie o la spesa al supermercato. Insomma, che sia un ascolta passivo o attivo poco importa: una canzone o una melodia possano avere effetti benefici sul cervello perché l’insieme di determinate note aggiunte a un testo aiutano il cervello a rilasciare la dopamina.

A livello individuale quindi la musica aiuta il singolo a provare sensazioni di piacere e rilassamento, a livello collettivo invece la musica ha benefici differenti. Le aziende che implementano l’utilizzo di una playlist collettiva da ascoltare durante l’orario di lavoro aumentano la produttività dei singoli dipendenti.

3 Benefici dell’ascoltare musica mentre si lavora

Lavorare divertendosi: ci sono giorni in cui le giornate sembrano non finire mai e l’orologio non sembra voler spaccare l’ora: una buona playlist può aiutare anche in quello! Infatti l’utilizzo delle canzoni come metodo per misurare il tempo può far scorrere più velocemente anche la giornata più noiosa.

Migliorare la propria creatività: la musica influenza in positivo le capacità cognitive ed è dimostrato che può influire sulla propria creatività anche in ambito lavorativo.

Facilita la concentrazione: la musica ci aiuta a concentrarci in quanto ci rende estranei ai rumori esterni, come cellulari che squillano o persone che parlano, la nostra playlist sarà l’unica cosa che sentiremo e ciò ci permetterà di concentrarci meglio sul nostro lavoro.

Che tipo di musica scegliere

Scegliere le canzoni giuste da aggiungere a una playlist è molto importante, in quanto i pezzi sbagliati possono portare a risultati opposti a quelli elencati fino ad ora. Canzoni troppo energiche, o con una melodia non rilassante possono diminuire la produttività in quanto il nostro cervello sarà distratto dal rumore costante. E’ importante scegliere quindi pezzi non troppo hardcore e che possano incontrare il gusto della maggior parte delle persone presenti se la playlist è condivisa e ascoltata collettivamente. Solitamente infatti per la musica presente in ufficio si cerca di scegliere evergreen conosciuti da tutti.

L’alternativa alle canzoni sono la musica classica e ambience, un insieme di suoni e melodie che non comprendono l’utilizzo di testi e parole, questo tipo di musica risulta essere la più efficace sopratutto per l’ascolto individuale, in quanto favorisce il flusso di idee e aiuta la concentrazione.

I generi musicali più ascoltati in ambito lavorativo

Musica classica: questo tipo di musica è perfetto se si devono eseguire lavori creativi, in quanto non solo rilassa ma favorisce un flusso di concentrazione veloce e focalizzato.

Playlist :https://open.spotify.com/playlist/0i3QCaE49bPYOlbFUYP00f

Musica elettronica: questo tipo di playlist, non da tutti, è utile per aumentare sia l’energia che la produttività, i brani solitamente sono indicati per aiutarsi a svolgere lavori di breve durata e non troppo complicati.

Playlist: https://open.spotify.com/playlist/09MZg2QdAT3TeUYv6FndCK?si=88792727bac541d5&nd

Musica Slow Indie: questo è un genere musicale senza parole, ma solo un flow molto lento accompagnato da un ritmo più energico, perfetto per ridurre lo stress e dare un senso di calma generale.

Playlist: https://open.spotify.com/playlist/4E4xkSnzO5Gd2VgKSqAI7a?si=7d6389bb54b04d59&nd=

Musica Nature sounds: in questo caso non stiamo parlando di una playlist convenzionale fatta da musiche e canzoni, ma da una raccolta di suoni della natura che possono fare da sottofondo nella vita da ufficio e restituire un po di calma in un ambiente frenetico.

Playlist: https://open.spotify.com/album/06VGlc02AcwPOa3I6pLGls

Le migliori soluzioni per ascoltare musica in ufficio

Decidere di aggiungere una playlist al proprio ufficio è una scelta che può portare molti benefici, è però importante tenere in considerazione l’impianto audio dal quale questa musica verrà riprodotta. Se la musica è per tutti da ascoltare sarà necessario utilizzare una cassa Bluetooth o equivalente e posizionarla strategicamente all’intenro dell’ufficio, in una posizione che sia udibile da tutti ma che non rechi fastidio a nessuno. Per quanta riguarda l’ascolto individuale invece, è bene utilizzare delle cuffiette, per non rischiare
di disturbare i propri colleghi.

Si può optare sia per delle classiche AirPods, gli ultimi modelli dispongono della funzione sound-leak che fa in modo che i suoni siano circoscritti a noi stessi eliminando così il fastidioso rumore proveniente dalle cuffie del vicino di scrivania. Un’altra opzioni sono le cuffie esterne, più grandi ma più isolanti, questa soluzione permette di concentrarsi molto bene sul suono e non prestare attenzione all’ambiente circostante, ma ci rende anche irreperibili dal resto dell’ufficio. E’ importante scegliere la soluzione più affine con il nostro intento e sopratutto utilizzare la musica come metodo di rilassamento e concentrazione e non come distrazione.

(Articolo scritto da Veronica Malagosti & Angelo Dino Surano) 

Che musica ti piace ascoltare?